Pare che dal 1945 al 2021 le cose in Europa non siano poi cambiate di molto.
Effettivamente guardando le foto allegate, sono purtroppo davvero minime le differenze che si possono apprezzare.
Una è in bianco e nero, l'altra a colori ma da entrambe trapela dolore e sofferenza in egual misura.
Cambiano le fogge degli abiti ma da entrambe si percepiscono il freddo e il gelo che stanno patendo quelle persone.
Difficile veramente credere che dall'una all'altra siano passate decine di anni.
Ancor più difficile dover accettare di assistere a simili tragedie ancora nel 2021.
Così, con profondo rammarico, il primo cittadino di Carpineti inoltra alla redazione di Redacon - Radionova la riflessione che segue nella speranza che venga condivisa dai più e che possa essere ascoltata anche e soprattutto nelle sedi più importanti del potere.
"Oggi è il 27 gennaio, dal 2005 giornata della memoria in ricordo degli eccidi dei campi di sterminio affinché non capiti più. Giusto. Condivido e partecipo. Ho postato una foto di Auschwiz del 1945 e una di un campo sul confine dell'Europa (Bosnia) del 2021. Ci sono testimonianze di guardie municipali croate, dove ricordo sui propri comuni sventola la stessa bandiera europea dei nostri, di respingimenti di questi poveracci con inaudita e intollerata violenza. Manganellate, ossa rotte, sottrazione di scarpe affinché camminino sulla neve a piedi nudi. Tanti sono morti come atto conseguente. Ecco, io non voglio condividere un vessillo con chi si macchia di queste inaudite disumanità. O l'Europa si fa carico di un programma umanitario (che non vuol dire aprire le frontiere indiscriminatamente), oppure io esporrò e proporrò di esporre dai municipi il prossimo 27 gennaio, la bandiera Europea listata a lutto. Questo, oltre che per sensibilità individuale verso chi subisce violenza, perché il 27 Gennaio non si riduca a una giornata di sterile retorica ma rappresenti davvero una condanna delle violenze sull'uomo. So che questa mia protesta, che rappresenta solo me stesso ma chi vuole la può condividere, se arrivasse a Bruxelles farebbe sorridere. Però se ti capitasse Matteo Manfredini che sei di casa nel Parlamento Europeo, faglielo sapere. Grazie".
Condivido pienamente la proposta del sindaco Borghi!!
jimmy
Condivido la scelta della bandiera europea a lutto. C’è bisogno di schierarsi quando si parla di negazione dei diritti umani. Lontani e vicini che siano.
È inammissibile che nel 2020 bambini dell’età dei miei figli muoiano di inedia e freddo lungo la rotta balcanica, a pochi chilometri da noi. È un problema ormai strutturale, non solo di questi ultimi mesi. Il popolo bosniaco e croato dovrebbe sapere meglio di chiunque altro di quali indicibili orrori si può macchiare l’umanità senza memoria. Mentre l’Europa sta a guardare senza un corridoio umanitario degno di queste PERSONE, prima ancora che profughi.
Comunicare l’indignazione serve a orientare una politica internazionale disattenta, indifferente.
Valentina Barozzi
Scene raccapriccianti
sono daccordo Tiziano Borghi
Irma
Condivido pienamente questa bellissima e profonda riflessione. E È una vergogna che nel 2020 accadano questi orribili fatti.
Teodolinda Governa
Teodolinda Governari