Home Cronaca «La fusione non ha impedito la perdita di servizi fondamentali»
il direttivo del circolo alto Crinale di Fdi controreplica al Pd Ventasso

«La fusione non ha impedito la perdita di servizi fondamentali»

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«Apprendiamo con interesse la replica del Pd di Ventasso al nostro intervento e desideriamo fare chiarezza»: lo affermano i rappresentanti del direttivo del circolo alto Crinale di Fratelli d’Italia.

«Lo facciamo - affermano - per offrire ai cittadini un quadro completo e non parziale come quello proposto. È bene ricordare che la fusione dei comuni di Ventasso è stata fortemente voluta dal Pd, presentata all’epoca come una scelta “lungimirante”. Eppure, di lungimirante oggi vediamo solo un crescente spopolamento, soprattutto tra i giovani, e la chiusura di piccoli servizi essenziali nelle frazioni, che la fusione non è riuscita a scongiurare».

«Non neghiamo – dichiarano - che la razionalizzazione abbia portato alcuni benefici, come il trasporto scolastico gratuito o il mantenimento dei plessi scolastici, ma questi non bastano a compensare le difficoltà quotidiane dei cittadini, specie nelle aree più periferiche. La fusione può aver favorito l’accesso a bandi, ma non ha impedito la perdita di servizi fondamentali, spesso decisa da enti sovraordinati o privati. Il Pd cita l’installazione dei postamat a Ligonchio e Busana come soluzione, ma la realtà è che il postamat a Ligonchio non vedrà mai la luce, né risulta concreto il progetto per Busana, nonostante le promesse. I tempi lunghi e le incertezze, che il Pd stesso riconosce, sono la prova di un fallimento pratico, non di una vittoria».

«Quanto all’accusa di “scarsa informazione” – spiegano - mossa a FDI, ribadiamo che non siamo noi a ignorare i fatti: come spesso accade, è la sinistra a piegare la verità per difendere le proprie scelte. Il nostro ruolo è ascoltare i cittadini e denunciare ciò che non funziona, non alterare la realtà per propaganda. Se il Pd vuole un confronto, siamo pronti a discutere dati alla mano, ma non accettiamo lezioni da chi oggi si limita a giustificare un’operazione che non ha mantenuto tutte le sue promesse».

«Sul Parco Nazionale – concludono - infine, precisiamo che non lo abbiamo indicato come fonte diretta di investimento per servizi comunali, ma come possibile alleato per valorizzare il territorio e attrarre risorse. Restiamo aperti al dialogo con tutte le forze politiche, per il bene di Ventasso, ma chiediamo onestà nel riconoscere i limiti di una fusione che, per molti, ha significato più perdite che guadagni».