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LA CERIMONIA A REGGIO EMILIA

Villa Minozzo, conferite le quattro medaglie d’onore alla famiglia Menozzi Fontanesi

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Consegnate 4 medaglie d’onore alla famiglia Menozzi-Fontanesi, famiglia della scrittrice Chiara Guidarini. La cerimonia di conferimento si è tenuta il 27 gennaio, il Giorno della Memoria, nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Scaruffi Levi Tricolore, la Prefetta Maria Rita Cociuffa accompagnata dai sindaci dei comuni reggiani, dai docenti e dalla dirigente dell’Istituto: sono state consegnate 25 medaglie d’onore agli Internati Militari e Civili deportati nei lager nazisti.

La storia degli insigniti di medaglia si può leggere qui .

Ci eravamo lasciati con due medaglie su quattro che sarebbero arrivate presumibilmente il 27 gennaio.

«La Presidenza del Consiglio dei Ministri ci ha in seguito avvertiti del fatto che le medaglie mancanti erano state coniate, e sarebbero state spedite in tempo utile per la Cerimonia - spiega Chiara Guidarini - e così è stato. Siamo stati nuovamente contattati dalla Prefettura per l’invio dei documenti che servivano, ed essendo quattro noi, abbiamo potuto ritirare una medaglia a testa. Così, oltre quella di mio nonno, già definita a nome di mia mamma, e quella di mio zio Lelio, a nome mio, si è potuta aggiungere quella per mia nonna che avrebbe ritirato mia figlia Ilaria e quella del piccolo Franco che avrebbe ritirato mio marito Marco.»

«Sapevo pochissimo della mia bisnonna -racconta - Ilaria Zobbi - quest’esperienza è stata significativa. Ho avuto in mano qualcosa meritato da lei, e ho voluto saperne di più della sua vita, della sua storia. Ho scoperto cose molto brutte, di cui avevo idea, ma solo in parte e non in maniera così profonda.»

Non è mancato l’interesse generale per Angiolina, l’unica donna a cui è stata conferita la medaglia, quel giorno, e per il piccolo Franco, nato e morto in Germania nel 1944.

«Se pensiamo che in passato, nel dopoguerra - racconta il sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi -, San Martino in Rio ospitò per alcuni mesi quattordici bambini di Villa Minozzo, e, nel presente, il Parroco Don Fernando Imovilli viene da San Martino, è impossibile non rimarcare una congiunzione che si rafforza. Questo conferimento ai cittadini internati di San Martino che alberga a Villa Minozzo consolida la stretta di mano tra pianura e montagna.»   .

«Ancora, ringrazio tutte le persone - afferma Chiara Guidarini - che ci sono state accanto e ci hanno supportato durante la ricerca. Oltre a Roberto Zamboni che gestisce il sito dei "Dimenticati di Stato", ringrazio Istoreco nella persona di Matthias Durchfeld senza il quale sarebbe stato impossibile muovermi nel mondo degli archivi tedeschi, e il gruppo Facebook degli I.M.I.»

E aggiunge: «Durante il conferimento non ho potuto non pensare al fatto che nelle Prefetture di molti luoghi d'Italia, in questi giorni, si stavano consegnando le medaglie. In quel momento siamo stati tutti parte di un destino comune che, a sua volta, accomunava i nostri parenti ottant'anni fa. Tutti eravamo lì per il medesimo scopo: non per noi stessi, ma per rendere tributo alle persone che amiamo, che non ci sono più, ma che hanno lasciato un segno profondissimo nella nostra vita.»