«Un grazie davvero sincero alle amiche zontiane per il prezioso sostegno alla nostra associazione che per “non dimenticare chi dimentica” cerca di sostenere, con tante attività e progetti, le persone con demenza e i loro familiari nel difficile percorso della malattia».
Queste le parole della presidente di Aima (Associazione Malattia di Alzheimer di Reggio Emilia) Simonetta Cavalieri, dopo aver ricevuto, lo scorso lunedì 13 gennaio, una donazione di Euro 8.400,00 dalla presidente di Zonta Club International Donatella Jager Bedogni.
Si tratta della somma ricavata dal Temporary Store allestito in collaborazione con AIMA durante il periodo natalizio in via Emilia S. Stefano, nel cuore del centro storico di Reggio Emilia, dove proponevano bellissimi vestiti vintage e oggettistica.
La donazione andrà a sostegno dei progetti dell’associazione.
«Non possiamo che ringraziare tutti coloro che passano anche solo per lasciare un’offerta - dichiara la presidente di Zonta Club International Donatella Jager - o scambiare due chiacchere su quanto si fa. E quest’anno sono stati veramente eccezionali permettendo una raccolta fondi doppia rispetto agli anni scorsi! Una motivazione in più per proseguire su questa strada».
Zonta Club International Reggio Emilia
Lo Zonta Club International Reggio Emilia esiste dal 1986 e presto festeggerà i 40 anni. Già promotore e cofondatore di AIMA, il club da sempre collabora con l’associazione per realizzare ogni anno un service che dia un contributo per sostenere i suoi tanti progetti dell’associazione. Come si realizza tutto ciò?
Da alcuni anni, nel periodo del Natale un negozio in centro città si trasforma in un Temporary Store. Le socie Zonta partecipano come volontarie per organizzarlo e tenerlo aperto al pubblico per quasi un mese insieme ad alcune volontarie AIMA. C’è chi sa dare un contributo ineguagliabile. In vendita vintage di alta qualità, idee regalo e arredo, magliette che riportano poesia al femminile e altre sorprese ogni anno diverse.
Questo è reso possibile dalla generosità e solidarietà di una nostra socia fondatrice, Marilena Bertoldi e dei suoi figli, Ludovica e Alessandro Cabassi che mettono a disposizione il locale. Chi viene sa di trovare cose interessanti donate da persone generose e altrettanto generosamente offre un contributo a questa causa di solidarietà.