
Questa iniziativa di rete tra produttori, che ha ottenuto il brand della Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano, “I Care Appennino”, è realizzato da circa 20 aziende in Piazza Prampolini negli spazi riservati ai produttori provenienti dai Comuni dell'Unione Montana Appennino Reggiano. Il “Mercato della terra” presenta prodotti con certificazione biologica e promuove iniziative culturali volte ad approfondire le tematiche inerenti le produzioni agricole, il loro valore ambientale, l’impatto sul paesaggio, il valore culturale legato soprattutto alla connessione tra passato e futuro, in una logica che sappia tenere insieme tradizione e innovazione. Inoltre, è prevista la realizzazione di laboratori del fare, per promuovere la conoscenza diretta dei processi di lavorazione dei cibi con l’impiego di produzioni naturali, la conoscenza delle varietà e delle caratteristiche delle materie prime e degli alimenti, così da favorire un acquisto consapevole e critico.

“Grazie alle persone che hanno messo testa e cuore in questa iniziativa - afferma Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale e coordinatore della Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano - La comunità Slow Food del nostro Appennino è arriva nel centro del centro della città di Reggio Emilia. È una piccola azione innovativa e significativa perché coltiva, “si prende cura dell’Appennino” ed esalta - nel cuore di Reggio - una ruralità di valore: prodotti, ma anche persone idee e stili di vita oggi importanti per il territorio, per il pianeta e in definitiva per tutti. E’ il margine che si fa centro.”
Il ‘Mercato della Terra’ è coordinato dalla Comunità Slow Food dell’Appennino Reggiano. Attori coinvolti sono le aziende agricole e i ristoratori della Comunità; referente del progetto è l’Architetto Luca Ferri.
Sabato, nella storica e centralissima piazza Prampolini di Reggio nell’Emilia, il mercato contadino della Comunità del Cibo dell’Appennino Reggiano si presenta ai Reggiani nella migliore delle forme possibili. Gli agricoltori, le istituzioni, SLOW FOOD hanno lavorato nel migliore dei modi possibili per far crescere un sogno fatto di persone vere e uniche.
La Comunità del cibo dell’Appennino Reggiano è la dimostrazione reale che una rete di Comunità della Montagna Italiana, una rete di mutuo soccorso fra popoli che ancora credono in una economia, e quindi in una vita, in montagna.
Ora, amici Reggiani, vi salutiamo invitandovi alla Festa Saggia in programma a Casina (RE) il 30 giugno e ricordandovi l’appuntamento dell’ultimo Week End di luglio a Felina di Castelnovo nè Monti, dove Slow Food, Oltreterra, la festa delle Città Slow e Festa Saggia diventano un tutt’uno, una grande Comunità Appenninica. Fare Comunità e fare rete e possibile.
Luca Ferri
Sono molto orgoglioso che questo progetto da qualche anno in cantiere abbia finalmente debuttato nella città che 7 anni fa mi ha accolto. Grazie a tutti i produttori dell’appennino per il costante impegno e per essere di ispirazione a noi tutti. Scegliamo di comprare BUONO PULITO E GIUSTO! Un domani tutto questo gioverà a TUTTI.
Filippo Zanelli
Bella iniziativa portare l’Appennino in città. Speriamo possa diventare un appuntamento fisso. Queste iniziative contribuiscono ad accorciare le distamze. Bravi!
Mb